Museo Baschenis
MUSEO DIFFUSO “LE TERRE DEI BASCHENIS”
Un grande museo a cielo aperto tra le vallate alpine, nel territorio degli undici comuni di Altobrembo. È questo il senso de Le Terre dei Baschenis. All’interno di questo Museo diffuso, tre gli edifici rappresentativi che conservano e divulgano arte, storia e tradizioni: il Museo Etnografico di Valtorta, l’Antica Segheria Pianetti di Olmo al Brembo, il Museo Baschenis di Santa Brigida.
IL MUSEO BASCHENIS
A Santa Brigida, in Loc. Carale, un’antica dimora ospita il “Museo Baschenis“, che ha l’intento di accogliere i visitatori nel luogo d’origine della famiglia di frescanti della Valle Averara, culla di generazioni di artisti.
L’antica dimora, recuperata su volontà del comune di Santa Brigida nel 2013, ha per diversi anni ospitato la Biblioteca, oggi spostata all’interno dell’edificio comunale (per gli appassionati d’arte, la Biblioteca conserva una raccolta di cataloghi d’arte, il fondo Vaglietti, consultabile in loco).
Il Museo Baschenis vuole essere il punto di partenza per scoprire chi sono questi artisti e poi proseguire alla scoperta delle opere direttamente sul territorio. Percorrendo le sale, grazie al supporto fornito dalle installazioni multimediali immersive, si potrà vivere un’esperienza tridimensionale con gli artisti, le loro opere e il contesto rurale quotidiano in cui hanno vissuto.
Al piano terra è previsto un ambiente d’accoglienza nella grande sala d’ingresso, destinato anche a spazio espositivo per mostre temporanee, insieme alla balconata al primo piano.
Visitando le sale della collezione etnografica permanente, ci si addentra nel vivo della quotidianità degli abitanti dell’Alta Valle Brembana. La cucina, la camera da letto e una sala dedicata alle attività economiche propongono ambientazioni, usi e costumi tipici del contesto montano e rurale di un tempo.
Lungo il percorso alcune installazioni multimediali che “parlano” direttamente al visitatore per incuriosirlo e stimolarlo a uscire dalle mura fisiche del museo e andare a scoprire le tante ricchezze che il territorio custodisce.
Al secondo piano uno spazio polifunzionale utilizzabile per riunioni e conferenze.
Il Museo ospita al secondo piano due splendidi stacchi di affresco di epoca Quattrocentesca: una Madonna con Bambino e una Scena di Battaglia proveniente da un’abitazione del paese.
INFO E CONTATTI
PROSSIMAMENTE IN MOSTRA:
Cucina Baschenis: frammenti di vita quotidiana nella Bergamo del Seicento
Dal 5 luglio al 6 settembre tre dipinti di Evaristo, l’ultimo dei Baschenis, riportano l’artista alle sue origini. Opere in cui il tempo si depositava in frammenti di vita domestica: paioli, stoviglie, lumache, pollame, dolciumi, ortaggi e braci accese raccontano la quotidianità delle case del Seicento. Accanto agli oggetti emergono i gesti: donne al lavoro custodiscono la casa, lucidano i metalli, ordinano gli spazi, mantengono vivo il focolare.
Una mostra attesa che diventa in invito a ritrovare, nel cuore della casa, la vita quotidiana di una comunità di montagna.
Inaugurazione sabato 4 luglio, ore 16:30.
La mostra è parte del progetto Voci di Montagna, Sguardi di Città di Fondazione Adriano Bernareggi e Altobrembo, finanziato da Fondazione della Comunità Bergamasca.
ORARI DI APERTURA (ingresso libero):
sabato e domenica 10:00-12:30 | 14:30 – 18:00
apertura straordinaria il 13, 14, 20 e 21 agosto
COME RAGGIUNGERCI:
Il Museo è situato in via Carale, 13 (link a Google Maps: https://maps.app.goo.gl/vi3VQuqG7gitC1NS8 )
L’ultimo tratto per raggiungere il Museo è un breve sentierino di circa 20m in acciottolato da percorrere a piedi. Il sentierino si imbocca in prossimità del Ristorante Edelweiss, attraversando la strada.
PARCHEGGI NELLE VICINANZE:
- Parcheggio Via Monticello, 19 (Google Maps: https://maps.app.goo.gl/YhWzQJgYbMbFCLMh8 )
- Parcheggio Via Carale, 20 (Google Maps: https://maps.app.goo.gl/Ww5DJ6RmsQe3EdnN7 )
CONTATTI:
✉️ info@altobrembo.it
📞3481842781

